Esercitazioni

19 Ottobre 2025

ESE EMERCOM 2025

L’esercitazione ESE EMERCOM 2025, organizzata dal Coordinamento Regionale delle Associazioni RNRE Emilia-Romagna, si inserisce nel quadro delle attività di addestramento e verifica delle capacità operative delle Strutture Territoriali RNRE dell’Emilia-Romagna, con particolare riferimento alla gestione delle telecomunicazioni di emergenza e al supporto tecnologico nelle situazioni di crisi.

Premessa

Negli ultimi anni, gli eventi meteorologici estremi hanno messo in evidenza la crescente vulnerabilità del territorio emiliano-romagnolo e la necessità di garantire sistemi di comunicazione resilienti, ridondanti e interoperabili a supporto delle autorità di protezione civile. In tale contesto, il RNRE (Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazioni d’Emergenza) rappresenta una risorsa strategica per assicurare la continuità informativa e operativa, anche in scenari di isolamento delle comunità locali, nonché a supporto delle attività svolte dalla Colonna Mobile Regionale di protezione civile dell’Emilia-Romagna, ad esempio in missioni fuori al di fuori dei confini regionali.

Obiettivo

L’esercitazione ESE EMERCOM 2025 nasce come momento di addestramento e confronto operativo tra le diverse Strutture Territoriali RNRE dell’Emilia-Romagna, per operare insieme in uno scenario simulato di emergenza idrogeologica.

L’esercitazione ESE EMERCOM 2025 ha come obiettivo principale quello di addestrare e testare la capacità operativa delle Strutture Territoriali RNRE dell’Emilia-Romagna nel garantire la continuità delle comunicazioni in scenari di emergenza caratterizzati da isolamento territoriale e interruzione delle reti tradizionali.

 

In particolare, l’attività si propone di:

– verificare l’attivazione, il dispiegamento e l’operatività delle squadre RNRE;

– valutare l’efficacia dei sistemi di telecomunicazione analogici, digitali e satellitari, nonché delle piattaforme ICT, VoIP, VTC e video IP-CAM, per la gestione delle comunicazioni di emergenza;

– testare le procedure di integrazione e interoperabilità, assicurando il coordinamento multilivello con gli standard previsti dalla Rete Radio d’Emergenza nazionale (RRE) e dagli schemi europei TAST EU;

– sperimentare l’impiego delle squadre specialistiche TAS e UAS per il supporto cartografico e il rilievo aereo, al fine di fornire dati in tempo reale utili alla valutazione delle condizioni del territorio;

– rafforzare la capacità di cooperazione, interoperabilità e cyber-sicurezza delle reti di comunicazione in emergenza, garantendo la resilienza del flusso informativo anche in scenari complessi;

– individuare punti di forza e aree di miglioramento nelle procedure operative e organizzative, con la finalità di accrescere la prontezza complessiva del sistema RNRE regionale.


La simulazione del 18 ottobre 2025 a Bologna si configura quindi come un momento fondamentale di addestramento congiunto, verifica tecnica e consolidamento organizzativo, volto a incrementare la capacità del RNRE Emilia-Romagna di fornire un supporto efficace e tempestivo al sistema regionale e nazionale di Protezione Civile, costituendo quindi non solo un banco di prova tecnico-operativo, ma anche un’occasione di rafforzamento delle competenze e di verifica della prontezza complessiva del sistema RNRE Emilia-Romagna. I risultati attesi, raccolti nel report conclusivo, contribuiranno ad accrescere l’efficienza delle future attività di supporto alla Protezione Civile e a consolidare il ruolo del RNRE quale asset fondamentale per la resilienza del territorio.

Scenario operativo

Lo scenario prevede che, a seguito di piogge intense e fenomeni franosi, una vallata appenninica limitrofa alla Città di Bologna denominata la valle del Reno risulti completamente isolata, senza possibilità di comunicazioni tradizionali.
Pertanto, sarà necessario procedere con l’attivazione di squadre specializzate nell’installazione, gestione e mantenimento delle comunicazioni in stato di emergenza, mediante l’impiego complessivo di sistemi di COMUNICAZIONE, GESTIONE e SUPPORTO.

 

L’impossibilità di comunicare con il territorio oggetto del simulato evento idrogeologico pone al centro dell’attenzione la necessità di attivare quanto prima un “canale” di comunicazione efficace. Pertanto, si dovrà procedere con l’instaurazione di un sistema comunicativo basato su “livelli”, i quali processeranno le informazioni “per competenza”, tipologia impiegata per la gestione di evento emergenziale (COC, CCS, COR, ecc.).

 

Il Centro Operativo Avanzato (COA) individuato all’interno della Unità Mobile 15, dovrà avere sufficiente capacità operativa, al fine di fornire supporto in termini di gestione delle funzioni previste dagli standard europei TAST EU e della Rete Radio d’Emergenza nazionale (RRE), coordinata dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Protezione Civile, unitamente all’interconnessione con la dorsale DMR regionale dell’Emilia-Romagna.
Parallelamente alle attività operative, sarà attivato il Exercise control – Centro di controllo operativo dell’esercitazione (EX.CON.) presso la sede della Struttura Territoriale RNRE di Bologna ARIBO-RE, sita in Via del Rosario 2/5 a Bologna, con funzioni di coordinamento e interfaccia istituzionale. La EX.CON. sarà allestita all’interno di una “Sala Situazioni” e composta da almeno un rappresentante per ogni S.T. RNRE dell’Emilia-Romagna partecipante e dagli organizzatori dell’esercitazione. La EX.CON. avrà annessa una propria “Sala Radio”.
Un ulteriore elemento sarà rappresentato dall’impiego da squadre UAS (droni) condotti da piloti con abilitazioni secondo le norme cogenti, che effettueranno ricognizioni aeree per il supporto cartografico e la valutazione delle condizioni dell’area soggetta dalla simulazione, fornendo immagini e dati georeferenziati in tempo reale al COA e all’EX.CON.

Piano radio

Le squadre specialistiche di telecomunicazioni (TLC) opereranno nelle aree dell’esercitazione in modalità integrata, impiegando veicoli speciali, tecnologicamente attrezzati ed effettueranno riprese video dalle WA e le trasmetteranno in streaming alla sede di coordinamento. Al fine di garantire un adeguato coordinamento e la sicurezza delle squadre opereranno nelle aree dell’esercitazione, saranno utilizzati diversi dispositivi tecnologici per ogni tipo di comunicazione e radiolocalizzazione in tempo reale.

Livelli di funzionalità e sicurezza

Le funzioni operative previste all’interno di EMERCOM 2025 di ICT (Information and Communication Technology), TAS (Topografia Applicata al Soccorso) e TLC (Telecomunicazioni) si collocano all’interno di un quadro normativo e tecnico rigorosamente allineato agli standard europei e nazionali in materia di interoperabilità e sicurezza dei sistemi di comunicazione in emergenza. In particolare, esse sono sviluppate nel rispetto delle specifiche del EUCPT-TAST (European Union Civil Protection Team – Technical Assistance and Support Teams) e delle linee guida della RRE nazionale – Rete Radio di Emergenza, infrastruttura strategica coordinata direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento della Protezione Civile (DPC).

 

L’adozione di tali standard garantisce la continuità operativa e l’interoperabilità tra le diverse componenti del Sistema di Protezione Civile, sia a livello locale che sovranazionale, assicurando che le informazioni in fase emergenziale siano acquisite, elaborate e condivise in tempo reale con le reti ICT e TLC di supporto alle operazioni di soccorso. Allo stesso tempo, le infrastrutture di comunicazione devono rispondere ai requisiti di resilienza, ridondanza e fault tolerance, al fine di garantire l’accessibilità e l’affidabilità del flusso informativo anche in scenari di crisi complessi.

 

In questo modo, le funzioni ICT, TAS e TLC non solo forniscono supporto tecnico-specialistico indispensabile durante le attività di protezione e soccorso, ma si configurano come asset strategici di sicurezza, garantendo l’integrità, la disponibilità e la riservatezza delle informazioni operative in linea con le direttive di protezione delle infrastrutture critiche.

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