CB
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In Italia si possono utilizzare 40 canali CB e bisogna essere autorizzati e pagare una tassa annuale. La radio, che deve essere di tipo omologato, può avere al massimo 4 Watt in uscita. Le antenne non possono essere di tipo direttivo.
La Licenza non ha bisogno di rinnovo, scade quando uno smette di versare il contributo annuo con relativa comunicazione al Ministero. – I possessori della vecchia concessione, mantengono quella anche essa con validità legata al versamento del contributo annuo. – IL contributo annuo al momento e’ di 12,00 euro indipendentemente dal numero degli apparati posseduti. - Gli apparati non vanno piu’ comunicati al Ministero, devono pero’ sempre essere omologati se antecedenti al 2001 oppure devono rispondere alla marchiatura CE. Allegare doc. CE contenuto nella scatola alla licenza. L’ utilizzo degli apparati da parte di un familiare convivente deve essere autorizzata dal possessore di licenza con dichiarazione scritta da tenere allegata ad una fotocopia della licenza controfirmata.- Chi inizia l’ attività, deve compilare una dichiarazione da inviare al ministero, trattenere una copia di essa e allegare ricevuta della raccomandata e del versamento. Il tutto vale come licenza e va esibita se richiesto alle Autorita’ Competenti.
PMR
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Ch |
Frequenza
(MHz) |
|
1 |
446.00625 |
|
2 |
446.01875 |
|
3 |
446.03125 |
|
4 |
446.04375 |
|
5 |
446.05625 |
|
6 |
446.06875 |
|
7 |
446.08125 |
|
8 |
446.09375 |
I 38 codici CTCSS disponibili e le rispettive frequenze subaudio sono:
|
codice
|
Hz |
codice |
Hz |
codice |
Hz |
codice |
Hz |
|
1 |
67.0 |
11 |
97.4 |
21 |
136.5 |
31 |
192.8 |
|
2 |
71.9 |
12 |
100.0 |
22 |
141.3 |
32 |
203.5 |
|
3 |
74.4 |
13 |
103.5 |
23 |
146.2 |
33 |
210.7 |
|
4 |
77.0 |
14 |
107.2 |
24 |
151.4 |
34 |
218.1 |
|
5 |
79.7 |
15 |
110.9 |
25 |
156.7 |
35 |
225.7 |
|
6 |
82.5 |
16 |
114.8 |
26 |
162.2 |
36 |
233.6 |
|
7 |
85.4 |
17 |
118.8 |
27 |
167.9 |
37 |
241.8 |
|
8 |
88.5 |
18 |
123.0 |
28 |
173.8 |
38 |
250.3 |
|
9 |
91.5 |
19 |
127.3 |
29 |
179.9 |
|
|
|
10 |
94.8 |
20 |
131.8 |
30 |
186.2 |
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Il servizio PMR (Private Mobile Radio) 446 nasce dalle decisioni del CEPT (la conferenza delle amministrazioni delle poste e telecomunicazioni europee) che obbligano gli stati membri a:
In Italia l'uso ricade nel regime di "autorizzazione generale d'uso" (DPR 447/01, art. 5 e D.L. 15/9/2003 "Codice delle Comunicazioni elettroniche").
Il PMR 446 è pensato principalmente per un uso professionale, dove occorre disporre di un semplice servizio radio per comunicare su brevi distanze (interno di edifici, cantieri, manifestazioni sportive, spettacoli, fiere, alberghi, installatori, etc.).
Perché un apparato PMR 446 sia a norma deve:
ed ovviamente essere compatibile con lo standard ETS 300 296.